Massaciuccoli romana
A partire da € 65,00
Modello di Bici: E.bike, Trekking
Difficoltà:
Con guida

Massaciuccoli romana

Massaciuccoli romana: il fiume, il lago e, in lontananza, il mare.
E’ un itinerario che segue il corso dell'acqua quello che ci accingiamo a percorrere e che conduce da Lucca a Massaciuccoli, la più grande zona umida della Toscana.

Percorrendo la strada che costeggia il fiume Serchio, appena fuori dal centro storico di Lucca, ci inoltriamo nel suggestivo parco fluviale, polmone verde della città con le sue specie vegetali e animali. Il parco è stato centro di un massiccio intervento volto a valorizzarne non solo l’ambiente naturale, ma anche a farne un punto di riferimento per attività ricreative, sportive e dedicate al tempo libero.

Proseguendo in direzione mare, immersi nel verde della morbida campagna lucchese, che alterna distese verdi a macchie boschive di betulle e faggi, entriamo nel paese di Nozzano Castello. Paese famoso per lo splendido maniero medievale che si staglia a corona su di un rilievo roccioso dove è custodita la parte più vecchia del paese. Il castello, eretto a più riprese nel corso del 1200, fu uno degli avamposti più muniti e famosi dell’epoca, sorto a difesa del territorio lucchese da quello pisano.

Ultimo baluardo prima della zona costiera, il monte Balbano, che raggiungiamo in breve tempo, mostra il rapido mutare della vegetazione: da fitta e rigogliosa sul versante lucchese, a macchia mediterranea di variegata e selvaggia bellezza su quello opposto. Loro complice il clima, che qui si fa particolarmente dolce tutto l’anno. Il passo del Monte Balbano, 149 metri slm, offre un panorama bellissimo sul lago di Massaciuccoli e sulla costa; a sud, addirittura, nelle giornate limpide, è possibile scorgere Pisa e la sua torre pendente.
 

Scendendo lungo i tornanti, degradiamo dolcemente sul lago, area protetta del Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli. Oasi della LIPU (Lega italiana protezione uccelli) con oltre duecentocinquanta specie censite e protette. L’area lacustre è percorribile lungo camminamenti a palafitta sull’acqua ed è ideale per il birdwatching (www.oasilipumassaciuccoli.org). Anche il compositore e musicista Giacomo Puccini la elesse a suo luogo prediletto per esercitarvi la caccia alle anatre e alle folaghe di cui era un grande appassionato.
Massaciuccoli, però, non è solo una bellezza naturale. In un connubio straordinario e irripetibile, qui si inseriscono i resti di quella che viene comunemente riconosciuta come “Massaciuccoli romana” (www.massaciuccoliromana.it). Qui troviamo la villa della famiglia romana dei Venulei con le sue terme, i cui resti sono oggi visibili sulla collina che degrada verso il lago, la “mansio”, luogo di sosta dei viandanti, oggi musealizzata all’interno di una struttura frutto di un affascinante connubio tra architettura contemporanea e archeologia (degno di nota il mosaico a tessere bianche e nere raffigurante animali marini e fantastici). Parte della Massaciuccoli Romana è anche l’attiguo cantiere di scavi, dove è possibile, in certi periodi dell’anno, seguire gli scavi in diretta.

Raggiunta l'oasi di Massaciuccoli, con un po’ di fortuna, è possibile osservare dai camminamenti del lago gli uccelli migratori venuti a trascorre, anche loro, una tranquilla "vacanza" nel parco.


Lasciato il paese, raggiungiamo il comune di Vecchiano (Comune di Pisa). Impossibile non notare durante il tragitto l’insolito paesaggio offerto dalle “cicatrici” lasciate dalle numerose cave di pietra calcarea. La più famosa è quella del Monte Niquila, al tempo al centro di una accesa contestazione poiché scelta per la localizzazione di una discarica. Il progetto non fu mai realizzato ed oggi, grazie ad interventi mirati, è stata rivalutata fino a farne un centro termale e di benessere, grazie all’acqua ricca di proprietà terapeutiche che sgorga dalla roccia.

Nel comune di Vecchiano oltrepassiamo la località “Acquedotti”; è infatti sede di tre acquedotti che provvedono al rifornimento idrico di Pisa e Livorno, mediante opere di canalizzazione distribuite sul territorio.


Si torna verso Lucca e arriviamo a Cerasomma, a ovest della città, immersi nella rilassante campagna che ci conduce alla frazione di Gattaiola. Qui si erge la piccola chiesa, costruita in pietra calcarea bianca, dedicata a S. Andrea che conserva al suo interno un crocefisso fiammingo, il tabernacolo di Civitali e un dipinto del’500.

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Massaciuccoli romana: il fiume, il lago e, in lontananza, il mare.
E’ un itinerario che segue il corso dell'acqua quello che ci accingiamo a percorrere e che conduce da Lucca a Massaciuccoli, la più grande zona umida della Toscana.

Percorrendo la strada che costeggia il fiume Serchio, appena fuori dal centro storico di Lucca, ci inoltriamo nel suggestivo parco fluviale, polmone verde della città con le sue specie vegetali e animali. Il parco è stato centro di un massiccio intervento volto a valorizzarne non solo l’ambiente naturale, ma anche a farne un punto di riferimento per attività ricreative, sportive e dedicate al tempo libero.

Proseguendo in direzione mare, immersi nel verde della morbida campagna lucchese, che alterna distese verdi a macchie boschive di betulle e faggi, entriamo nel paese di Nozzano Castello. Paese famoso per lo splendido maniero medievale che si staglia a corona su di un rilievo roccioso dove è custodita la parte più vecchia del paese. Il castello, eretto a più riprese nel corso del 1200, fu uno degli avamposti più muniti e famosi dell’epoca, sorto a difesa del territorio lucchese da quello pisano.

Ultimo baluardo prima della zona costiera, il monte Balbano, che raggiungiamo in breve tempo, mostra il rapido mutare della vegetazione: da fitta e rigogliosa sul versante lucchese, a macchia mediterranea di variegata e selvaggia bellezza su quello opposto. Loro complice il clima, che qui si fa particolarmente dolce tutto l’anno. Il passo del Monte Balbano, 149 metri slm, offre un panorama bellissimo sul lago di Massaciuccoli e sulla costa; a sud, addirittura, nelle giornate limpide, è possibile scorgere Pisa e la sua torre pendente.
 

Scendendo lungo i tornanti, degradiamo dolcemente sul lago, area protetta del Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli. Oasi della LIPU (Lega italiana protezione uccelli) con oltre duecentocinquanta specie censite e protette. L’area lacustre è percorribile lungo camminamenti a palafitta sull’acqua ed è ideale per il birdwatching (www.oasilipumassaciuccoli.org). Anche il compositore e musicista Giacomo Puccini la elesse a suo luogo prediletto per esercitarvi la caccia alle anatre e alle folaghe di cui era un grande appassionato.
Massaciuccoli, però, non è solo una bellezza naturale. In un connubio straordinario e irripetibile, qui si inseriscono i resti di quella che viene comunemente riconosciuta come “Massaciuccoli romana” (www.massaciuccoliromana.it). Qui troviamo la villa della famiglia romana dei Venulei con le sue terme, i cui resti sono oggi visibili sulla collina che degrada verso il lago, la “mansio”, luogo di sosta dei viandanti, oggi musealizzata all’interno di una struttura frutto di un affascinante connubio tra architettura contemporanea e archeologia (degno di nota il mosaico a tessere bianche e nere raffigurante animali marini e fantastici). Parte della Massaciuccoli Romana è anche l’attiguo cantiere di scavi, dove è possibile, in certi periodi dell’anno, seguire gli scavi in diretta.

Raggiunta l'oasi di Massaciuccoli, con un po’ di fortuna, è possibile osservare dai camminamenti del lago gli uccelli migratori venuti a trascorre, anche loro, una tranquilla "vacanza" nel parco.


Lasciato il paese, raggiungiamo il comune di Vecchiano (Comune di Pisa). Impossibile non notare durante il tragitto l’insolito paesaggio offerto dalle “cicatrici” lasciate dalle numerose cave di pietra calcarea. La più famosa è quella del Monte Niquila, al tempo al centro di una accesa contestazione poiché scelta per la localizzazione di una discarica. Il progetto non fu mai realizzato ed oggi, grazie ad interventi mirati, è stata rivalutata fino a farne un centro termale e di benessere, grazie all’acqua ricca di proprietà terapeutiche che sgorga dalla roccia.

Nel comune di Vecchiano oltrepassiamo la località “Acquedotti”; è infatti sede di tre acquedotti che provvedono al rifornimento idrico di Pisa e Livorno, mediante opere di canalizzazione distribuite sul territorio.


Si torna verso Lucca e arriviamo a Cerasomma, a ovest della città, immersi nella rilassante campagna che ci conduce alla frazione di Gattaiola. Qui si erge la piccola chiesa, costruita in pietra calcarea bianca, dedicata a S. Andrea che conserva al suo interno un crocefisso fiammingo, il tabernacolo di Civitali e un dipinto del’500.

Ora di partenza consigliata:  9.30
Calendario: a richiesta, tutti i giorni da Marzo ad Ottobre
Meeting: Tuscan Ride a Bike - Viale S. Concordio 144, Lucca
Durata: 3/4 ore
Distanza: 39 Km
Dislivello totale: 200 m
Terreno: asfalto e sterrato
 
 Numero di partecipanti 2-4 5-6 7-8 9+
 Prezzo per persona € 120,00 € 90,00 € 75,00 € 65,00

Electric-bike: + € 15,00

Il prezzo include:

- Trekking bike, casco, borraccia
- Accompagnatore
- Spuntino con salumi, formaggio ed un calice di vino