Il viaggio inizia in riva al mare, con una cena di pesce e una giornata di quiete per prepararsi alla partenza. Da qui, una ciclabile dolce e silenziosa segue il corso del Tevere e conduce nel cuore di Roma: pedalare lungo il fiume, con le cupole all’orizzonte, è un’esperienza che toglie il fiato.
Dopo due notti nella capitale, il percorso lascia la città per addentrarsi nella campagna romana, tra borghi, boschi e antiche vie di pellegrinaggio. Le tappe attraversano i Monti Cimini e le terre etrusche fino a Viterbo, dove le acque termali e il quartiere medievale offrono un meritato riposo.
Il viaggio prosegue poi verso il Lago di Bolsena, il più grande bacino vulcanico d’Europa, dove farete base per le ultime due notti. Da qui, una splendida tappa in bicicletta vi condurrà alla scoperta di Orvieto, città d’arte sospesa su una rupe di tufo e custode di uno dei duomi più belli d’Italia, prima di rientrare per il gran finale in riva al lago.
Un percorso di sette giorni che unisce la magia di Roma, la tranquillità della Tuscia e la meraviglia dell’Umbria!
Il tuo viaggio in bicicletta nel Lazio inizia a Fiumicino, località che unisce l’anima marinara a quella romana. È il punto di partenza ideale per chi arriva in aereo e vuole iniziare subito a pedalare tra mare, natura e storia.
Appena arrivato, il ritmo rallenta: il porto canale di Fiumicino, i pescherecci colorati e le terrazze sul mare raccontano la vita autentica di questo borgo sul litorale laziale. Dopo il check-in in hotel e il montaggio della bicicletta, puoi fare una passeggiata rilassante o un breve giro in bici verso Fregene o verso l’Oasi WWF di Macchiagrande, un luogo perfetto per immergerti nella natura mediterranea e prendere confidenza con la bici e l’app di navigazione GPS.
La giornata si chiude con una cena di pesce in riva al mare, mentre il tramonto colora il cielo di arancio e oro. È il modo migliore per iniziare la tua vacanza in bicicletta nel Lazio, tra profumo di mare, ospitalità autentica e la promessa di un viaggio indimenticabile fino a Orvieto.
Il secondo giorno del tuo viaggio in bicicletta da Fiumicino a Roma è una delle tratte più suggestive del tour. Lasci il mare alle spalle e inizi a seguire la ciclabile del Tevere, un percorso sicuro, pianeggiante e completamente immerso nella natura, perfetto per entrare a Roma in modo lento, autentico e panoramico.
Lontano dal traffico cittadino, la ciclabile sul Tevere scorre lungo l’argine del fiume attraversando ponti storici, parchi alberati e quartieri residenziali tranquilli. Mentre pedali, il panorama cambia lentamente: le cupole della capitale, i riflessi del fiume, gli scorci nascosti che solo chi arriva in bici può davvero cogliere. È uno dei modi più belli e sorprendenti per entrare nella Città Eterna.
L’arrivo nel centro di Roma è emozionante: dopo il check-in in hotel hai tempo libero per un primo assaggio della città, tra vicoli, piazze, fontane e la magia senza tempo di Roma al tramonto.
Una giornata interamente dedicata alla scoperta di Roma in bicicletta, grazie a un itinerario pensato per mostrarti i luoghi più celebri della capitale in totale sicurezza. È il modo più emozionante per vivere la città eterna sulle due ruote, senza stress e con il tempo di osservare davvero ciò che ti circonda.
Dal Colosseo ai Fori Imperiali, dal Circo Massimo al Campidoglio, passando per la Fontana di Trevi, il Pantheon, Piazza Navona e Piazza del Popolo: ogni strada è un tuffo nella storia. Roma si rivela come un museo a cielo aperto, dove ogni pedalata racconta una storia millenaria.
Il percorso si conclude nel verde del Parco di Villa Borghese, uno dei luoghi più amati della città. Una sosta alla terrazza del Pincio, al tramonto, regala una delle viste più iconiche su Roma: un momento impossibile da dimenticare.
Seconda notte a Roma.
Lasciata la magia della capitale, il tuo viaggio prosegue lungo la Via Francigena, uno dei cammini storici più affascinanti d’Europa. Si parte pedalando dal Vaticano, un luogo simbolo della cristianità, per dirigersi verso nord lungo un percorso che intreccia storia millenaria, natura rigogliosa e la quiete della campagna romana.
I primi chilometri scorrono su un breve tratto urbano fino a Saxa Rubra, dove la città svanisce alle spalle e il paesaggio cambia completamente. La strada si fa tranquilla, verde e silenziosa, con campi, uliveti, casali e lunghe linee di cipressi che segnano il cammino. È uno di quei momenti in cui senti davvero il ritmo lento del viaggio: la Via Francigena in bicicletta rivela il suo carattere più autentico.
Tra dolci colline, strade bianche e piccoli borghi rurali, la tappa si conclude a Campagnano di Roma, storicamente considerata una delle porte d’ingresso alla campagna laziale. Un luogo perfetto per ritrovare equilibrio, respirare l’aria pulita e immergersi nella vita genuina di questo territorio ricco di tradizioni.
Una tappa di transizione nel senso più bello del termine: il passaggio dalla grande città alla campagna del Lazio, dove inizia davvero la parte più intima e contemplativa del viaggio verso Orvieto.
La quinta giornata del viaggio è una delle più suggestive e complete dell’intero itinerario lungo la Via Francigena. Si lascia Campagnano dirigendosi verso i Monti Cimini, attraversando una natura che cambia continuamente: boschi fitti, strade ombreggiate, tratti panoramici con viste aperte sulle vallate della Tuscia. Qui il ritmo si fa regolare, avvolto dal silenzio della campagna laziale.
Una sosta a Caprarola è quasi obbligatoria: il Palazzo Farnese, capolavoro del Rinascimento italiano, è uno dei luoghi più iconici della zona e rappresenta una tappa culturale che arricchisce profondamente il viaggio.
Si prosegue poi verso Viterbo, città che segna ufficialmente l’ingresso nel cuore della Tuscia etrusca. Le sue atmosfere medievali, i vicoli in pietra del quartiere di San Pellegrino, le botteghe artigiane e l’odore di legna che esce dalle case creano un’atmosfera senza tempo.
Immancabile un passaggio alle Terme dei Papi, famose per le acque sulfuree che un tempo rilassavano persino i pontefici. Un luogo perfetto per rigenerarsi dopo una giornata intensa di pedalate.
Pernottamento a Viterbo, tra storia, benessere e la magia autentica di una delle città più affascinanti del Lazio.
La sesta tappa del viaggio è un vero regalo per chi ama pedalare immerso nella natura. Lasciata Viterbo, il percorso si snoda tra colline morbide, campi dorati e vigneti che raccontano la storia agricola della Tuscia. L’andatura è piacevole, mai troppo impegnativa, con tratti panoramici che aprono lo sguardo su un paesaggio rurale intatto.
Pedalando tra questi scenari, a un certo punto compare all’orizzonte l’incanto del Lago di Bolsena, il più grande lago vulcanico d’Europa: una distesa d’acqua scintillante incastonata in un antico cratere, circondata da boschi, uliveti e piccoli borghi. L’avvicinamento al lago è uno dei momenti più suggestivi dell’intero viaggio.
L’arrivo nel borgo di Bolsena, con le sue viuzze in pietra, la Rocca Monaldeschi e i ristoranti affacciati sull’acqua, segna l’ingresso in una località accogliente e ricca di tradizioni. È il luogo perfetto per rilassarsi, fare una passeggiata lungo le rive e assaporare la cucina tipica della Tuscia.
Da non perdere una cena a base di pesce di lago, come il coregone e il persico, accompagnata dai vini locali che rendono speciale questa terra. Un brindisi ideale per festeggiare la penultima tappa del tuo viaggio in bicicletta lungo la Via Francigena.
L’anello delle meraviglie: Civita di Bagnoregio e la rupe di Orvieto
L’ultima tappa del viaggio è un crescendo di emozioni e paesaggi mozzafiato. Partendo dalle rive del Lago di Bolsena, vi addentrerete nel cuore della Tuscia più autentica fino a raggiungere la celebre Civita di Bagnoregio, la "città che muore", sospesa in una valle di calanchi unica al mondo.
Il percorso prosegue poi verso l’imponente rupe di Orvieto, che domina la vallata con il suo profilo inconfondibile. L’arrivo sotto la città è uno dei momenti più spettacolari: la strada si arrampica verso il centro storico, dove sarete accolti dalla facciata dorata del Duomo, capolavoro assoluto del gotico italiano. Dopo una sosta per esplorare le botteghe artigiane o sorseggiare un calice di Orvieto Classico, rientrerete a Bolsena per l'ultima serata in riva al lago.
Nota tecnica:
Questa tappa è la più lunga e impegnativa del tour per via del dislivello. Per godersi al meglio i panorami senza eccessiva fatica, consigliamo l'utilizzo di una E-bike.
Su richiesta, è possibile prevedere il pernottamento finale direttamente ad Orvieto (con un piccolo extra costo), per vivere l’atmosfera serale del borgo e ripartire comodamente in treno verso Roma o Fiumicino il mattino seguente.
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| DA ROMA A ORVIETO - 8 GIORNI / 7 NOTTI | |
| Pernottamento in camera doppia con colazione | € 1250,00 |
| Supplemento alta stagione dal 1/5 al 30/09 a partire da | € 70,00 |
| Supplemento camera singola | € 370,00 |
| Terza persona in camera tripla | - 30% |
| Supplemento hotel 4 stelle | SU RICHIESTA |
| RIDUZIONE BAMBINI | |
| Fino a 6 anni | gratis |
| da 6 a 12 anni | 50% |
| da 12 a 16 | 25% |
| EXTRA | |
| Bicicletta trekking | € 210,00 |
| Bicicletta elettrica | € 375,00 |
| Borsa manubrio | € 35,00 |
| Coppia borse posteriori | € 42,00 |
| Casco | € 35,00 |
| Transfer Aeroporto-Hotel | A partire da € 100,00 |
| NOTTE SUPPLEMENTARE PER PERSONA | |
| Roma a partire da | € 150,00 |
| Firenze a partire da | € 75,00 |
• Sistemazione 3 stelle in camera doppia con servizi privati.
• Prima colazione.
• Briefing di benvenuto all'hotel di partenza.
• Trasporto bagaglio da hotel a hotel (1 a persona).
• Tracce gps su App dedicata con informazioni sul percorso e soste.
• Servizio di assistenza telefonica per tutta la durata del tour.
• Assicurazione medico-bagaglio.