Questo tour è pensato per ciclisti allenati che desiderano vivere l’Italia in modo attivo e autentico, pedalando ogni giorno su strade selezionate per bellezza, continuità e valore ciclistico.
Partendo da Pisa, città iconica, il viaggio si sviluppa gradualmente: prima con anelli di ambientamento tra Pisa e le colline lucchesi, poi con vere tappe di trasferimento che conducono verso la costa e la Liguria.
Il percorso alterna colline, salite panoramiche, tratti costieri e strade meno battute, offrendo giornate di ciclismo appagante e mai banale.
In alcune tappe sono previste due possibili tracce, con diverso impegno fisico, per adattare la pedalata al livello e alle sensazioni, del singolo o del gruppo, mantenendo intatto il valore sportivo dell’esperienza.
La Versilia, La Spezia e infine Monterosso diventano tappe naturali di un viaggio che culmina nelle iconiche Cinque Terre.
Ogni giornata è pensata per chi ama pedalare con ritmo, affrontare dislivelli significativi e godersi il territorio senza fretta, ma con la soddisfazione di una vera esperienza sportiva.
Un’esperienza che unisce ciclismo su strada, paesaggi iconici, cultura locale e buona cucina: il modo ideale per scoprire Toscana e Liguria, chilometro dopo chilometro.
Arrivo a Pisa e sistemazione in albergo.
Dettagli 70km / 660m or 100km / 1400
La giornata inizia lasciando Pisa alle spalle, pedalando lungo strade pianeggianti che permettono di trovare subito un ritmo regolare. Dopo i primi chilometri verso la campagna, il paesaggio si apre sulle aree umide che circondano il Lago di Massaciuccoli, uno dei più importanti ecosistemi della Toscana settentrionale.
La pedalata è fluida e continua, ideale per accumulare chilometri senza strappi, mentre attraversiamo Massaciuccoli, luogo profondamente legato a Giacomo Puccini, che qui trovò ispirazione e quiete. Superato il lago, il percorso entra in un territorio di confine, storicamente conteso tra Pisa e Lucca.
Da qui la strada inizia a muoversi leggermente, introducendo i primi saliscendi che rompono la pianura e rendono la pedalata più dinamica.Raggiungiamo Balbano e Nozzano, dominata dall’imponente castello medievale che per secoli segnò il limite occidentale della Repubblica di Lucca.
Attraversiamo Gattaiola e Sant’Andrea di Compito, area nota per la coltivazione della camelie storiche, prima di rientrare a Lucca. L’arrivo sulle mura segna la conclusione di una tappa di trasferimento scorrevole e appagante, perfetta per entrare definitivamente nel ritmo del tour.
Dettagli: 65km / 1050m or 58km / 1340
Lasciamo Lucca alle spalle puntando verso nord-est, dove le colline iniziano a salire in modo progressivo. Dopo Arsina, la strada si fa più mossa e introduce al cuore delle Colline Lucchesi, un territorio storicamente vocato alla viticoltura e punteggiato da ville e borghi rurali.
Attraversiamo Valgiano e San Gennaro, zone note per la produzione di olio e vini di qualità, pedalando su strade tranquille e regolari che invitano a mantenere un buon ritmo. Le salite non sono mai lunghe, ma continue, ideali per una pedalata efficace e costante.
Il percorso scende poi verso Collodi, celebre per il Parco di Pinocchio e per il borgo medievale che conserva un’atmosfera intatta. Da qui affrontiamo l’ascesa verso Montecarlo, uno dei centri fortificati più suggestivi della zona, con la sua rocca che domina la piana lucchese.
Il rientro verso Lucca avviene su strade scorrevoli, tra vigneti e campi coltivati, chiudendo un anello che combina dislivello, panorami e grande piacere di guida: una giornata perfetta per consolidare ritmo e sensazioni prima delle tappe di trasferimento.
Details: 58km / 920m or 68km / 1310m
Lasciamo Lucca in direzione ovest, attraversando la campagna fino a Farneta, dove la strada inizia lentamente a salire e il gruppo entra subito nel ritmo di una vera tappa di trasferimento. La salita verso Chiatri è costante e regolare, ideale per impostare un passo solido e godersi i primi panorami sulla piana lucchese.
Dopo la discesa verso Quiesa, breve e tecnica, riprendiamo quota salendo a Pieve a Elici, antico borgo di origine longobarda che domina il Lago di Massaciuccoli. Qui il paesaggio si apre, con viste sempre più ampie verso la costa e le Alpi Apuane alle spalle.
Il percorso prosegue verso Montemagno, uno dei punti panoramici più belli della giornata, prima di scendere a Camaiore per una sosta nel cuore del centro storico, crocevia storico della Via Francigena. È il momento giusto per recuperare e prepararsi alla seconda parte della tappa.
Da Camaiore affrontiamo le ultime salite di Montebello e Monteggiori: brevi ma decise, su strade tranquille e ben asfaltate, che regalano scorci spettacolari sul mare. La lunga discesa finale conduce dolcemente verso Viareggio, con l’arrivo sul lungomare che segna simbolicamente il passaggio dalla collina alla costa.
Una tappa completa e appagante, che unisce dislivello, continuità e il piacere di raggiungere il mare con le gambe.
Dettagli: 68km / 790m or 90km / 1500m
Si parte da Viareggio seguendo il lungomare in direzione nord, un avvio ideale per trovare subito un buon ritmo e far girare le gambe. La pedalata è fluida, accompagnata dal mare, fino a raggiungere Pietrasanta, elegante cittadina legata alla tradizione artistica e alla lavorazione del marmo, da secoli al centro della vita culturale della Versilia.
Proseguendo lungo la costa, il percorso rimane veloce e scorrevole fino a Marinella di Sarzana. Qui il paesaggio cambia e segna l’ingresso in Liguria: lasciamo il mare per affrontare la salita verso Montemarcello, breve ma intensa, che ripaga con una vista spettacolare sul Golfo dei Poeti.
La discesa verso Lerici è tecnica e panoramica, seguita da un tratto ondulato che attraversa Pitelli, antico borgo marinaro arroccato sopra La Spezia. Gli ultimi chilometri conducono dolcemente verso la città, con l’arrivo a La Spezia che chiude una tappa lunga e impegnativa.
Una giornata di ciclismo completo, dove la scorrevolezza costiera si alterna a salite decise e tratti più tecnici, richiedendo gestione dello sforzo, attenzione e buone gambe.
Dettagli: 62km / 1390m
Lasciamo La Spezia pedalando verso sud per raggiungere Portovenere, uno dei luoghi più iconici della costa ligure. La strada costiera è ondulata e panoramica, con continui cambi di ritmo e viste aperte sul mare; l’arrivo a Portovenere, dominata dalla Chiesa di San Pietro e dal Castello Doria, è una prima ricompensa visiva della giornata.
Dopo il ritorno sui nostri passi, la tappa entra nel suo tratto più impegnativo. La salita lungo la SP70 inizia decisa e regolare, portandoci progressivamente in quota sopra Riomaggiore. I borghi delle Cinque Terre restano sotto di noi, sospesi tra mare e terra, mentre la strada si fa più silenziosa e il ritmo diventa costante.
Attraversiamo Volastra, storicamente legata alla viticoltura terrazzata, dove da secoli si coltiva la vite su pendii estremi. Da qui il percorso continua in quota, con un susseguirsi di saliscendi panoramici che richiedono gestione dello sforzo e concentrazione, ma regalano alcuni dei passaggi più suggestivi dell’intero tour.
La lunga discesa finale verso Monterosso chiude la tappa con una sensazione di piena soddisfazione: pochi chilometri, ma densi di contenuto, dislivello e bellezza. Un arrivo che segna l’ingresso nel cuore delle Cinque Terre, conquistato metro dopo metro.
L’ultima giornata attiva del viaggio è pensata per vivere le Cinque Terre con il ritmo che ciascuno preferisce, dopo le tappe impegnative dei giorni precedenti. I borghi, lasciati volutamente in secondo piano durante la pedalata, diventano oggi i protagonisti.
Chi sceglie di camminare può percorrere i sentieri che collegano i borghi, seguendo antichi tracciati sospesi tra mare e vigneti terrazzati. È un trekking panoramico, mai banale, che permette di entrare in contatto diretto con il paesaggio e la storia di questo territorio unico, modellato nei secoli dal lavoro dell’uomo.
In alternativa, è possibile muoversi in modo più rilassato utilizzando il treno locale, fermandosi nei diversi borghi per esplorarli senza vincoli di tempo o distanza, tra porticcioli, vicoli e piazzette affacciate sul mare.
Per chi desidera invece rimettersi in sella, è proposta una pedalata costiera verso Levanto, Bonassola e Framura. Un itinerario scorrevole e panoramico, ideale come “active recovery ride”, che permette di chiudere il tour con il piacere della pedalata fluida e del mare sempre presente.
Una giornata libera, ma coerente con lo spirito del viaggio: vivere le Cinque Terre in modo attivo, consapevole e personale.
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| TOSCANA E LE CINQUE TERRE 8 GIORNI 7 NOTTI | |
| Pernottamento in camera doppia con colazione da | € 1.165,00 |
| Supplemento alta stagione dal 1/5 al 30/09 a partire da | € 155,00 |
| Supplemento camera singola | € 440,00 |
| Terza persona in camera tripla | - 30% |
| Supplemento hotel 4 stelle | €. 350,00 |
| RIDUZIONE BAMBINI | |
| Fino a 6 anni | gratis |
| da 6 a 12 anni | 50% |
| da 12 a 16 | 25% |
| EXTRA | |
| Noleggio bicicletta corsa | € 290,00 |
| Noleggio bicicletta corsa elettrica | |
| Casco | € 35,00 |
| Transfer aeroporto o stazione FFSS Pisa/Lucca Da | € 100,00 |
| Transfer aeroporto o stazione FFSS Firenze/Lucca Da | € 140,00 |
| Transfer Monterosso/aeroporto o stazione di Pisa Da | € 160,00 |
| Transfer Monterosso/aeroporto o stazione di Firenze Da | € 240,00 |
| NOTTE SUPPLEMENTARE PER PERSONA | |
| Pisa a partire | € 90,00 |
| Monterosso a partire | € 110,00 |
• Sistemazione 3 stelle in camera doppia con servizi privati
• Prima colazione
• Briefing di benvenuto all'hotel di partenza
• Trasporto bagaglio da hotel a hotel
• Documenti di viaggio dettagliati (mappe, descrizione del percorso, i luoghi, i numeri di telefono importanti)
• Servizio di assistenza telefonica per tutta la durata del tour
• Assicurazione medico-bagaglio